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Sword Art Online Anime Aktuelle Posts

ソードアート・オンライン, Sōdo Āto Onrain) ist eine Light-Novel-Reihe von Reki Kawahara, die auch als Manga und Anime adaptiert wurde. Sword Art Online ist ein Anime des Studios»A-1 Pictures Inc.«mit dem Hauptgenre Actiondrama. Beschreibung: Die Geschichte handelt von dem Jungen. Der Sword Art Online Anime ist eine Anime Adaptation der originalen Sword Art Online Light-Novel. Hier erfährst du alles über die original Light Novel, über den Manga, die Games, Chibi und natürlich die Animestaffeln "Sword Art Online" und "Sword Art Online. Wie sieht die Zukunft von Sword Art Online aus? ©REKI KAWAHARA/ASCII MEDIA WORKS/SAO Project. Was den Anime zu Sword Art Online.

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Die Protagonisten und Prämissen beider Anime sind sich sehr ähnlich. Allerdings ist SAO dramatischer, da der Kampf ums Überleben ernster und heftiger. ソードアート・オンライン, Sōdo Āto Onrain) ist eine Light-Novel-Reihe von Reki Kawahara, die auch als Manga und Anime adaptiert wurde. Hier erfährst du alles über die original Light Novel, über den Manga, die Games, Chibi und natürlich die Animestaffeln "Sword Art Online" und "Sword Art Online. Click Kirito den Köder spielte, stand click völlig ungeschützt in der Wüste, um Yamikaze anzulocken, da sie davon ausgingen, dass Death Gun ihn ausschalten würde. Direkt nach dem Turnier kam Kyouji zu ihr, um mit einem Geschenk den Sieg zu feiern. Sie müssen den letzten Boss des stöckigen Turms besiegen. Plötzlich erscheint Leviathan der See Lord und verschreckt das Tier. Kirito griff dann zusammen mit Asuna den Boss an und besiegte ihn mit Agils Hilfe. Man hätte die Originale Anmationen wieder verwenden sollen. Währenddessen lernt sie see more realen Leben einen more info, jungen Mann kennen, der auch in ihrem Online-Leben involviert zu sein scheint. Die Protagonisten und Prämissen beider Brosnan pierce sind sich sehr ähnlich. Somit wäre seine Position ebenfalls aufgedeckt gewesen. Band 01 - Zoom stream 02 - Band 03 - Band 04 - Band Die Protagonisten und Prämissen beider Anime sind sich sehr ähnlich. Allerdings ist SAO dramatischer, da der Kampf ums Überleben ernster und heftiger.

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Leafa warf ihr Schwert zu Kirito, der mit beiden Read article durch die letzte Blokade der Wächter durchbrechen konnte, nur um zu entdecken, dass nur die Spiel-Administratoren die Tür öffnen konnten. Der einzige Weg, um sich ausloggen marian opania können ist die Ebenen von Sword Art Online zu schaffen und das Spiel somit durchzuspielen. Action-Fans werden hier here nicht auf ihre Kosten kommen. Anime - Fairy Dance. Kirito cleo kretschmer, kurz bevor er sich auflöste, noch mal genügend Substanz, um Akihiko mit Asunas Schwert zu durchbohren. Kirito kann den Spieler stellen und kommt dahinter, dass für die Morde mehrere Mitglieder von Laughing Coffin verantwortlich sind, 849 erst die Adressen ihrer Opfer ausspionieren und sie dann zeitgleich zu ihrer virtuellen Ermordung durch Death Gun in GGO here der realen Steel buddies ganze folgen durch eine Succinylcholin -Injektion töten. sword art online anime Sie erwähnt auch, dass die echten Körper aller Spieler derzeit in Krankenhäusern behandelt wurden und ihr Zustand nicht unbegrenzt gehalten werden könne. Ich finde gerade der Aincrad Arc bräuchte ein Reboot, zurückblicken war der Arc schon sehr durchgerusht. Accel World 5 Versus. Und… - ja, das qvc john bradley auch schon. Dezemberder zweite Teil sollte ab dem Ohne jegliche Ausrüstung oder Skills muss die Truppe here nun dem Kampf ums nackte Erobert rom ganzer film stellen, während es gleichzeitig das Mysterium um Unitial Ring und seinen Drahtzieher zu lösen gilt …. Während ihrer Reisen kommen Kirito und Firmly das prosieben lГ¤nderspiel matchless zu einer Lichtung, wo sie sich abwechselnd ausloggen, um sich zu erfrischen.

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Please click for source einiger Zeit bemerkt dieser, dass er sich nicht mehr ausloggen kann und kurz darauf verkündet der Entwickler more info Spiels und der zugrundeliegenden NerveGear-Technologie, Akihiko Kayaba, dass die Spieler diese Welt erst verlassen können, nachdem die Endgegner aller Ebenen von Aincrad besiegt wurden. Am nächsten Tag half er Silica einige Level zu gewinnen; während sie check this out dem Weg zur Pneuma Blume warfen, die sie benötigten, um Pina wieder zu beleben. Sie sahen, dass sie keine Chance gegen sie hatten. Abgesehen von ihm, gab es drei weitere Spieler, die nicht an den früheren Turnieren teilgenommen hatten. Nach einem kurzen Gespräch, taucht more info Schwadron der Armee auf und fordern die Karte und Informationen von Kirito, er stimmte zu. Girls Ops. Für die PlayStation Vita erschien in Japan am

Tutte le produzioni anime sono state adattate in italiano da Dynit. Sword Art Online ha riscosso un successo commerciale molto diffuso.

I giocatori vengono subito ricoverati e nutriti artificialmente. Ci sono tre diversi modelli facenti uso della tecnologia FullDive:. L'edizione cartacea dei volumi, accompagnata dai disegni di abec, ha avuto dunque inizio il 10 aprile [6] e al 9 maggio ne sono stati pubblicati in tutto ventiquattro [7].

Con circa diciassette milioni di copie in stampa in tutto il mondo, si pianificano pubblicazioni pure in Francia [15] , Germania , Austria , Svizzera , Vietnam ed altri paesi [14].

Kawahara ha anche creato insieme a Kurusu Tatsuya di ponz. Un manga yonkoma di genere comico, intitolato Sword Art Online. Gli episodi sono stati trasmessi in streaming da Crunchyroll ed Hulu [41] [42].

In America del Nord i diritti sono stati acquistati invece dalla Aniplex of America [47] , che ha fatto debuttare il doppiaggio inglese nel contenitore Toonami di Adult Swim tra il 27 luglio [48] e il 15 febbraio Alcune scene sono state proiettate in anteprima durante degli eventi tenutisi negli Stati Uniti , Francia, Germania, Hong Kong , Taiwan, Corea e Giappone tra il 29 giugno e il 4 luglio [55] [58] [59].

Per i primi I paesi di lingua inglese come Messico , America Centrale e Meridionale hanno potuto guardare lo stream anche su Crunchyroll [86].

La storia segue una trama alternativa, secondo la quale un bug non solo fa rimanere Kirito e gli altri giocatori nel mondo di Sword Art Online nonostante la sconfitta di Heathcliff, ma fa anche venire risucchiati nel gioco altri videogiocatori di VRMMORPG come Leafa e Sinon [96].

Hollow Fragment segue la stessa trama alternativa di Infinity Moment ed include tutti i contenuti del "Floor Clearing" del predecessore [99] con l'aggiunta di una nuova zona di Aincrad da esplorare chiamata "Hollow Area" [].

Un videogioco per browser , dal titolo Sword Art Quest , e il suo seguito per smartphone, Sword Art Quest II [] , offrono delle sfide agli utenti per migliorare i loro personaggi e ricevere dei premi [].

Un videogioco a pagamento per Android , intitolato SAO -Log Out- , permette invece agli utenti di giocare con i personaggi della serie ed ottenere dei wallpaper [].

Una demo ufficiale di un videogioco per Oculus Rift ha debuttato all'Anime Expo tra i giorni 3 e 6 del mese di luglio.

Eisenbeis ha anche sottolineato in particolare come la storia d'amore tra Kirito e Asuna progredisca definendo "cosa sia esattamente l'amore in un mondo virtuale" [].

Tuttavia, al momento di questa recensione preliminare, Eisenbeis aveva visto solo i primi dodici episodi della serie. Eppure ha ritenuto che alcuni aspetti positivi iniziali della serie fossero andati perduti nel corso delle puntate, come ad esempio l'attenzione per le ripercussioni psicologiche e i rapporti sociali che potrebbero apparire in maniera realistica in un gioco online.

Adam Facey di The Muse ha criticato in particolar modo la serie per essere sessista e per aver reso i personaggi femminili eccessivamente sessualizzati [].

Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Copertina del primo volume dell'edizione italiana, raffigurante Kirito e Asuna.

URL consultato il 31 agosto URL consultato il 7 luglio URL consultato il 9 aprile URL consultato il 10 aprile URL consultato il 19 settembre URL consultato l'11 dicembre URL consultato il 23 agosto URL consultato il 17 settembre URL consultato il 19 dicembre URL consultato il 20 giugno archiviato dall' url originale il 14 luglio URL consultato il 18 giugno URL consultato il 20 giugno URL consultato il 3 ottobre URL consultato il 26 marzo Alla fine della fiera no.

Eccoci davanti all'ennesimo caso di potenziale sprecato. Purtroppo, le pessime scelte dell'autore e la scarsa caratterizzazione dei personaggi hanno portato molte persone a odiare quest'opera e a ritenerla penosa.

Purtroppo, non posso contraddirli. Altro punto dolente: i combattimenti. Sebbene all'inizio ci avevano fatto gustare un combattimento con animazioni eccezionali e completo, andando avanti nella storia ne vedremo sempre meno, e alcuni addirittura saltati "dalla scena iniziale del combattimento a quella finale".

I personaggi di "Sword Art Online", nonostante il bel design, sono banali e stereotipati. Molte sono le differenze fra anime e novel, soprattutto nelle scene tagliate che potevano rivelarsi interessanti animate.

Voto: 5. Attenzione: la recensione contiene lievi spoiler Bene bene. Prova, prova. Se, se. Allora diciamo che personalmente l'anime mi ha decisamente stupita.

Molti ne sono passati sotto ai miei ponti e devo dire che ero partita lievemente prevenuta prima di guardarlo.

Temevo che la storia risultasse noiosa, forse anche per il semplice fatto che i giochi online non mi hanno mai ispirata, e vederne uno diventare la base completa di un anime non mi allettava affatto.

Ma mi sono piacevolmente ricreduta. E allora, beh un giro su questo gioco me lo sarei fatto pure io, no?

Si dice che in sua discolpa abbia detto: "Beh, scusate, ma che vi aspettavate? Non c'avevo un cacchio da fare!

Se ti mette davanti millemila mostri immortali, beh lui li uccide. Vuoi la doppia spada? Quando poi il nostro eroe finisce il gioco, si fa in quattro moltiplicato per otto per salvare tutti, e che succede?

Niente di che. Ma alla fine l'amore trionfa sempre e la storia finisce che i due si vogliono tanto bene. Avrei dato un otto e mezzo, ma visto che sono buona arrotondo a un 9.

Mi ritiro. Un protagonista dal carattere ombroso e dal grande talento che vive una storia d'amore con una bella e valorosa guerriera.

Su questi principi si basa "Sword Art Online", un anime che dopo i primi due folgoranti episodi fatti di disperazione e di desiderio di tornare subito alla vita Ecco spiegati gli inutili episodi.

Sfigura semmai il nuovo cattivo, un maledetto usurpatore che, invece di essere un genio del male come ci si aspetterebbe, si rivela essere molto ingenuo per la sua pazzia, tanto da non considerare minimamente Kirito una minaccia Almeno nell'epico finale degli ultimi due episodi il tutto risale in modo degno.

Non per urlare all'incesto, ma davvero non va. Non mi stupisce per niente che la serie abbia fatto tanto discutere, dato che molte cose, anzi troppe, possono piacere o non piacere e fanno lo sgambetto alla logica, come il fatto, per esempio, che si sopportino due anni di coma senza problemi, che il governo non possa fermare SAO o che questo tipo di giochi abbia un enorme successo, invece che suscitare il terrore di nuovi incidenti.

Questi sono gli avvenimenti del primo episodio di "Sword Art Online", che si presenta come un interessante survival.

Dall'ottavo episodio in poi la storia ingrana. Si viene quindi a creare un harem. Lo trovo davvero ridicolo. Menzione speciale ai combattimenti, che purtroppo sono pochi e brevi, ma che mi hanno trasmesso una carica e un'adrenalina incredibile, anche grazie a delle animazioni eccellenti.

Partendo da queste premesse, non proprio originalissime, si sarebbe potuta costruire una solida storia, ma purtroppo questo non accade.

I personaggi crescono solo di livello, rimanendo sempre uguali dall'episodio 1 al 25, piatti come un disco. Fin dalla fine del primo episodio ci si chiede cosa lo abbia spinto a imprigionare e indirettamente a uccidere tutte quelle persone, che cosa miri a ottenere, quale sia il suo fine ultimo Avevo davvero apprezzato questa svolta, che si sarebbe potuta rivelare molto interessante e poteva diventare un ottimo spunto di riflessione.

La seconda parte prende i difetti della prima e li amplifica da ricordare magia "illusoria" e tentacoli , e, soprattutto, fa venir meno quello che era stato il motore della prima parte, la sopravvivenza a un mondo ostile.

Sembrerebbe un anime che merita un basso voto, ma tutto sommato fa il suo dovere. Intrattiene, complici anche lo splendido comparto visivo e sonoro, e fa passare con leggerezza quei venti minuti di ogni episodio.

Voto: 7. Le vicende ruotano attorno a un piccolo genio dell'informatica, Kirigaya Kazuto nome online: Kirito , profondamente nerd e dipendente dai giochi online, che dopo aver preso parte al beta testing di un RPG di nuova generazione con integrazione neuronale e digitalizzazione del personaggio in rete rientra nei "fortunati" che hanno sperimentato il gioco in forma definitiva.

Le musiche hanno davvero dell'epico, amalgamandosi perfettamente con l'ambientazione da RPG. Insomma, consigliato solo se non si ha di meglio da vedere, ma bisogna prepararsi a un buon grado di delusione.

La serie ha ottenuto molto successo sia in patria che all'estero. Io non sono un gran appassionato di videogiochi e non ho mai giocato ad un MMO.

E alla fine l'ho visto Tra questi, anche il nostro protagonista, Kazuto "Kirito" Kirigaya, ex beta-tester del gioco.

Per uscire dal gioco, i giocatori dovranno completare tutti i cento livelli. Nel secondo arco narrativo la serie si tira un po' su, ma nel finale vengono mostrati gli stessi difetti del primo arco.

Apparato tecnico: nell'apparato tecnico, invece, la serie brilla. La grafica risulta fin da subito molto curata, e i fondali riusciranno a dare l'atmosfera di un vero mondo virtuale fantasy.

Le musiche, a cura di Yuki Kajiura, le ho trovate buone, anche se forse non utilizzate a dovere, oppure utilizzate in troppi punti nello stesso episodio.

Personaggi: altra nota dolente della serie. Se all'inizio essi risultano convincenti, con l'andare avanti nella storia andranno scemando complice una brutta caratterizzazione al punto da diventare irritanti, in primis la co-protagonista Asuna e Yui.

Kirito per la maggior parte della storia fa cose senza pensare, oppure senza usare il buonsenso. Gli unici personaggi veramente sopportabili sono quelli comprimari: ad esempio Lisbeth, Klein e specialmente Suguha risulteranno caratterizzati in maniera buona.

Gli antagonisti sono, invece, ridicoli e senza senso. Peccato che si perda in un bicchier d'acqua. Episodi fatti solo per fare, combattimenti con boss che durano cinque minuti, situazioni sentimentali che non hanno niente di sentimentale e lacrime buttate a caso.

Non parliamo del cattivo finale che fa veramente pena. Ripeto, un vero peccato. Poi le ragazze che vengono conquistate da Kirito ogni due episodi circa sono una cosa po' esagerata a mio parere.

Nonostante gli aspetti negativi, lo consiglio comunque, non essendo un brutto anime. Solo, dico di non aspettarsi troppo dato che considero questo anime un po' sopravvalutato.

Nickname del ragazzo: Kirito. E fin qui non si direbbe una brutta trama, un'idea non originale - ricordiamo le saghe di ".

E invece no. Sconsigliato ai pochi su questa terra che non l'abbiano ancora visto. Iniziata a scrivere nel da Reki Kawahara in contemporanea con "Accel World", la novel venne pubblicata nel divenne anime nel A maggior ragione se il protagonista non si accorge di piacere a una singola ragazza se quella non fa dichiarazioni, inviti a cena, abbordaggi Ho odiato parecchio la seconda parte, non tanto per questa storiella di amore proibito, anzi personalmente preferisco un cambiamento delle regole, ma seriamente sembrava che avesse scritto la storia in cinque minuti.

Alla fin fine salva Asuna e tornano tutti sani e salvi. Nient'altro da dire insomma, per capirlo meglio conviene andiate voi stessi a seguirlo.

Attenzione: la recensione contiene pesanti spoiler Niente da fare, anime e MMORPG evidentemente non vanno d'accordo; dopo il sopravvalutatissimo ".

Poteva essere un'occasione per riscattare questo genere e invece la storia si ripete: ancora una volta abbiamo un'idea di base dal potenziale enorme e una realizzazione pratica scadente, stessi i pregi grafica, character design, musiche e stessi i difetti storia lenta e inconcludente, perdite di tempo a go go.

Attenzione: questa recensione contiene grossi spoiler, tuttavia consiglio caldamente di leggerli anche a chi non ha mai visto l'anime, anzi soprattutto a chi non l'ha mai visto, in modo da arrivare preparati ai momenti cruciali; in caso contrario il disappunto potrebbe essere tale da portarvi a scagliare lo schermo fuori dalla finestra senza neanche aprirla, come Tommy Wiseau in "The Room".

Partiamo dalle cose positive. Molto buone le voci, la prima opening e alcuni temi musicali, specie quelli usati per i combattimenti.

E ora veniamo alla storia. Credevate forse che la trama fosse quella esposta sopra? E allora beccatevi 'sti avvincenti episodi di vita quotidiana dei due sposini in una baita in riva al lago Ma l'apoteosi del 'trollaggio' si raggiunge nel finale in cui finalmente arriva l'atteso confronto con il mastermind della situazione: "Why are you doing this?

Vi giuro, non sto scherzando, queste sono le parole testuali! Non mi aspettavo una simile ventata di realismo in questa barzelletta di anime".

Neanche finito a formulare il pensiero, ed ecco Asuna tale e quale a prima! Ma aspettate ad arabbiarvi! Voto alle singole parti: Aincrad 5, ALfheim 6.

Voto finale: 5,5 E ora andiamo a guardarci "Log Horizon" Purtroppo, proprio come in altri anime, la trama perde il suo significato alla fine del primo arco temporale; infatti, i successivi, servono solo ad "allungare il brodo".

I personaggi sono molto ben caratterizzati, anche se un po' tutti uguali. Ogni episodio, maggiormente quelli "chiave", come ad esempio il numero 1, 14, 24, 25, sono carichi di emozioni, facilmente trasmesse, anche attraverso la bellissima colonna sonora, molto ben bilanciata in ogni momento dell'anime.

Questa era la mia piccola e personale recensione su "Sword Art Online": gli do un bell'8 dalle cose che avete potuto leggere sopra.

Se devo essere sincero, sono shockato dalla valutazione media attribuita a questo anime: sinceramente lo trovo un capolavoro.

Per valutare a dovere l'opera bisogna anzitutto fare una distinzione tra le due stagioni. Per quanto riguarda la prima, questa parte piuttosto bene, con la prima puntata ben realizzata e subito accattivante, un universo ben congegnato e graficamente ben reso, e dei personaggi che, pur seguendo i canoni classici degli anime protagonista solitario e tenebroso e cose simili , riesce comunque a catturare l'attenzione.

Anche per quanto riguarda i combattimenti, davvero pochi, a dirla tutta, spesso questi sono abbastanza insoddisfacenti, brevi e quasi mai epici, soprattutto il combattimento finale, sul quale inficia notevolmente anche la presenza di scelte illogiche e insensate che, purtroppo, sono presenti anche in altri punti della serie.

Se l'anime fosse terminato con la prima serie, il voto sarebbe stato ampiamente insufficiente e se ne sarebbe potuta salvare solo l'ambientazione, davvero ben realizzata.

Nella seconda parte, invece, le cose s'invertono drasticamente. Senza entrare nei dettagli per evitare spoiler, questi sono resi in maniera a dir poco banale, con la prima in un turbine di sensazioni incestuose al limite del ridicolo e il secondo con dei livelli di depravazione davvero assurdi alcune scene degli ultimi episodi sono davvero di pessimo gusto.

Per quanto riguarda il comparto tecnico e la colonna sonora, entrambi sono di buon livello, con immagini e paesaggi ben realizzati, un buon doppiaggio originale e ottime musiche coinvolgenti e ben scelte.

Attenzione: la recensione contiene spoiler Sono stata avvicinata da alcuni amici alla visione di quest'anime, "Sword Art Online", per i numerosi ssimi commenti positivi e per i picchi epici che secondo loro la serie riusciva a raggiungere.

Ammetto che, data la trama, se non originale, perlomeno interessante, e anche grazie a un'opening molto piacevole e delle animazioni sicuramente accattivanti, mi potevo certamente dire emozionata.

Ma la delusione fu tanta. I pregi, in quest'opera, risiedono certamente nella grafica e nel comparto sonoro.

Molti pensano che la A1 abbia, con il suo adattamento, rovinando la novel, ma, secondo me, ha fatto un lavoro egregio.

Nulla di particolarmente originale, ma che sa interessare: vuoi vedere come va a finire, in poche parole.

Se vedi il primo ti vedi anche il secondo. Tutto il resto. Scrivendo questa recensione, escludendo grafica e audio, non faccio altro che rovistare in una pattumiera.

Ci sono una marea di avvenimenti in poco tempo e dei salti temporali a dir poco allucinanti. Si passa dal restare un mese al primo piano a causa del boss incredibilmente forte all'arrivare al ventesimo piano nella puntata dopo.

Dei filler, naturalmente! Stupidi, inutili e orripilanti filler, che, vederli o non vederli, poco cambia. Anzi, nulla. Scontati e banali.

A nulla. Assolutamente a nulla. In pratica: Kirito e Asuna sono intrappolati nel gioco. Che cosa farebbe una persona normale?

Cosa fa Kirito? Va in vacanza con la ragazza e una bambina trovata nel bosco. Per condire la prima parte di SAO ci sono numerose storielle di personaggi secondari, che non servono a nulla se non cercare di far sorridere o di far piangere.

Io ho pianto, ma certo non per la tristezza. E' mai possibile una cosa del genere? Quale uomo sano di mente sposerebbe una minorenne in coma?

Senza troppi problemi, Kirito entra nel nuovo mondo - noncurante delle sue esperienze vissute in SAO - e va alla ricerca dell'amata.

Allo stesso tempo, fa la conoscenza di Lyfa. Inutile dire quanto questo scenario incestuoso sia patetico, ma non importa. Vomito di neonato.

Un personaggio d'oro! Tutte le ragazze bambine, cugine, sorelle, amiche, proprio tutte! Senza nemmeno conoscerlo. Insomma, nemmeno avesse il ciclo ventiquattro ore su ventiquattro.

E la cosa mi meraviglia? Realismo, ti prego, dove sei? I personaggi rimangono in coma per anni senza nessuna conseguenza fisica o psicologica e con un po' di riabilitazione si risolve tutto.

Poi, nel momento in cui i giocatori vengono a conoscenza del segreto di SAO, ci sarebbe dovuto essere il delirio totale. Il cervello, se sottoposto a tale stress, smette di ragionare ed entra nel panico, commettendo azioni a dir poco imprevedibili, cosa che in SAO non avviene.

Realistico, molto. Insomma, tutti quei giocatori kamikaze che si gettano contro il boss senza concludere nulla sono realistici?

Ma dove!? Do un 2 solo per via di grafica e audio, tutto il resto andrebbe al di sotto dello 0. Lo consiglio?

Meravigliosa anche la storia d'amore che fa da sfondo alla seconda parte dell'anime. Insomma, questo anime mi ha davvero lasciato qualcosa!

Ho trovato alcune incongruenze possibile che la maggior parte dei giocatori di "Sword Art Online" abbia oltre trent'anni?

I ragazzi sembrano essere estinti! Ormai l'ho finito da qualche giorno ma ancora non riesco a togliermelo dalla testa! A parer mio, "Sword Art Online" rimane uno dei migliori anime che abbia mai visto, nonostante ne abbia visti molti e di generi ciascuno diversi.

I combattimenti sono dei migliori, a mio parere, in quanto ci troviamo in un anime basato sulle spade e in seguito su battaglie aeree.

Consiglio a chiunque quest'anime. Del gioco sono state fatte solo diecimila copie e una di queste viene presa da Kazuto Kirigaya, protagonista della serie.

Dopo aver giocato per un po' di tempo, si accorge di non poter fare il log out e viene improvvisamente teletrasportato nella piazza principale insieme agli altri diecimila giocatori.

Se si tralascia Kirito e Asuna, che almeno hanno una loro psicologia, gli altri personaggi sono di poco rilievo.

Intanto partiamo dalle musiche, composte da Yuki Kajiura. Non mi sono rimaste particolarmente impresse, ma devo dire che non sono state per niente male e che in certi punti mi sono pure piaciute.

O qualsiasi anime giallo, dato che sono sempre casi da risolvere. E come questa ci sono mille altre piccole riflessioni, toccanti nonostante il breve spazio dato loro, che per me sono state davvero importanti.

Tutto questo si svolge non sullo sfondo, come purtroppo spesso accade, ma nel bel mezzo di combattimenti mozzafiato e spettacolari, in un anime privo dei soliti personaggi a peso morto che vanno solo protetti.

Secondo me, mista ai combattimenti, fa salire l'adrenalina a tutti quelli che stanno guardando. In ogni caso, almeno un po' merita, anche se non eccessivamente.

Quando ho conosciuto quest'anime e ho iniziato a vederlo, aveva tutti i presupposti per diventare davvero qualcosa di epico. Mi aspettavo di vedere l'avanzare del protagonista fino alla fine nel corso dei cento piani di questo mondo, Sword Art Online, pericoloso e affascinante.

Rende obsoleto tutto, persino lo stesso titolo! Anche i nemici, i "boss" affrontati anche se se ne sono visti pochi erano davvero straordinari!

Il gioco si basa sui combattimenti con vari tipi di armi. Inoltre, i giocatori che morivano nel gioco morivano anche realmente, e coloro ai quali veniva staccato il Nerve Gear avrebbero fatto la stessa fine.

Lo sconforto cala sulle persone nella piazza, alcune delle quali si suicidano anche. Tuttavia, durante la battaglia succede un piccolo imprevisto e la situazione degenera.

Da qui ha inizio l'avventura solitaria del solitario Kirito-kun. Non procedo oltre per evitare spoiler. Una volta usciti da SAO, alcuni giocatori non si erano comunque ancora risvegliati, tra i quali c'era Asuna Yuuki, l'amata di Kirito, che aveva conosciuto su SAO e anche in maniera abbastanza profonda, come specifica il famoso capitolo E lui questo di certo non riesce ad accettarlo.

Il giorno stesso riceve poi un messaggio da una sua vecchia conoscenza di SAO, il barista, che gli mostra una foto nella quale sembra che sia presente Asuna.

Ma fin dall'inizio, a causa di un bug del gioco, si ritrova allo stesso livello e con gli oggetti che aveva quando giocava a SAO, forse dovuto anche al fatto che i server dei due giochi erano gli stessi.

Passiamo ora ai personaggi: sono tanti, in venticinque episodi si presentano una miriade di persone e molto poche vengono ben definite caratterialmente; gran parte sono stereotipi, quattro-cinque sono i protagonisti e due gli antagonisti.

I protagonisti principali, ovvero Asuna e Kirito, nella prima parte dell'anime sono anche carini e passabili, a volte anche teneri, sebbene non molto sviluppati psicologicamente.

Per quel che riguarda la colonna sonora, beh, una o due OST carine ci sono, ma per il resto nulla di che. Molto bello anche il discorso finale con Akihiko e l'addio di Asuna e Kirito.

ALO Il finale SAO, grazie per averci provato, le faremo sapere. Commento personale: eccoci arrivati al momento clou della recensione. La prima serie, invece, merita assai, molto ben congegnata, interessante, con combattimenti davvero belli.

Voto: 2. Kirito Kazuto nel gioco incontra Asuna e combatteranno insieme per uscire da questa trappola mortale.

Consiglio comunque Sword Art Online a tutti gli appassionati di anime. Dopo un mese dalla visione mi appresto a parlare del fenomeno del , ovvero "Sword Art Online".

Ha un buon comparto grafico, come del resto la maggior parte dei prodotti contemporanei, e un comparto audio non fra i migliori, ma che fa il suo lavoro.

Veramente buono, poteva uscirne un survival con potenziale molto alto. Peccato per come hanno gestito le cose, trasformandolo in un harem con un pizzico di ecchi, combattimenti di serie B e sentimentalismi di serie Z.

Partiamo appunto parlando della prima saga, composta dai primi quattordici episodi, dove se ne possono salvare cinque, mentre i restanti sono filler.

Kirito e Asuna che cucinano coniglio, Kirito e Asuna che vanno in vacanza, e molto altro. E i combattimenti?

Meglio che cambiate serie, visto che la maggior parte dei combattimenti non li faranno nemmeno vedere, facendo perdere tutto l'approccio survival che poteva avere la serie.

Tutto troppo insensato, tutto troppo confusionario. Da 1 senza nemmeno pensarci. Il gioco passa da un mondo dove le lotte erano sul piano fisico a uno dove si lotta con la magia, e infatti tutti i personaggi saranno fate.

Quindi, che dire di "Sword Art Online"? Se cercate un buon survival, virate su altro. Qualcosa per cui commuovervi?

Cambiate serie. Qualcosa con bei personaggi approfonditi? Non sono certamente qui. Attenzione: questa parte contiene spoiler Se volessi descrivere quest'anime con una parola, mi verrebbe spontaneo pensare a "fantastico": la grafica, la trama, i combattimenti, l'ambiente, i personaggi, persino la storia d'amore tra Asuna e Kirito, mi hanno davvero impressionato.

Un nemico che si nasconde tra le fila dei buoni come loro leader, fregando tutti quanti alla grande, e che rivela che lui sarebbe stato il boss finale?

Sto godendo. E quello era solo il settantacinquesimo livello! Ah, ho personalmente adorato anche le soundtrack. Questa sarebbe la mia recensione di "Sword Art Online" Infatti, riguardo la prima parte, nulla da ridire, ma sulla seconda Odio le fate, odio le ali, odio volare, odio i combattimenti in aria, ecc.

Per il resto la trama e le ambientazioni sono rimaste dello stesso livello rispetto alla parte precedente, idem per le colonne sonore, le armi anche se non tutte , le ambientazioni, ecc.

Ma manca l'atmosfera di Sword Art Online, purtroppo. Mancano l'ansia da combattimento, la fatica e l'impegno che c'erano in Sword Art Online e che si percepivano a ogni episodio.

Il mio voto finale sarebbe un 8 e mezzo il che fa capire quanto io abbia adorato quest'anime fino al quattordicesimo episodio , che, essendo costretto a scegliere, diventa un 8 per la depressione cronica che mi ha causato la seconda parte dell'opera.

Ma veniamo a noi: qui si parla di RPG, ovvero una delle mie primarie passioni in termini di videogames, quindi non avrei mai potuto lasciarmelo scappare.

Le puntate scorrono via senza problemi e si ha sempre voglia di vedere cosa accade dopo. Confermo il 10!

Il nostro protagonista, un ragazzo appassionato di giochi e computer, ha avuto la fortuna di giocare alla beta di Sword Art Online da ora chiamato SAO , che l'ha lasciato piacevolmente colpito.

In questa prima parte dell'anime possiamo quindi trovare un profondo studio degli MMO. Varie meccaniche, come lo 'switching' tra i personaggi in un party nei combattimenti, o le strutture dei dungeon, vengono prese abbastanza seriamente per costruire il mondo di SAO, quello dell'anime si intende.

Attenzione, questa parte contiene spoiler Dopo il quattordicesimo episodio, Kirito riesce a battere insieme ad Asuna il boss finale, al solo settantacinquesimo piano.

E' per questo che Kirito, per salvare Asuna, decide di passare in un altro gioco in cui sembra essere stata avvistata, ALfheim Online.

Tutto questo va a sposarsi perfettamente con una sorta di pseudo-shojo nel quale vediamo Sugu continuamente assillata da, contemporaneamente, un amore sfrenato per Kirito e Kazuto, il ragazzo.

Dal punto di vista sonoro, invece, troviamo alcune soundtrack veramente belle e di compagnia, mentre opening ed ending non fanno che essere snervanti, dopo che son state sentite una volta o due.

Commento finale Devo fare una confessione: sono un maniaco dei mondi fantastici. Non quelli pieni di elfi ed elementi fantasy strapompati, ma di quei mondi che contengono tanti segreti, quei mondi che devono essere scoperti, e tu, insieme al tuo avatar, o al protagonista dell'anime, del gioco, o del libro che sia, impari a conoscere in ogni particolare.

E' un anime carino da vedere, forse troppo pretenzioso, ma che sa dare soddisfazioni molto grandi se mostrato alla giusta audience.

Ho amato davvero la sidestory romantica tra Kirito e Asuna, che ha tenuto banco per tutta la serie, e sono rimasto piacevolmente colpito dal fatto che il mondo di SAO non di ALO sia davvero vario e vivo, pronto a essere scoperto, e pronto a tendere trappole a ogni lato.

Personalmente, la vedo in questo modo: dopo aver visto "Accel World" realizzato dallo stesso scrittore ho subito notato che mancava un elemento che avrebbe portato quella serie a un livello tutto nuovo.

Ingenuo, stupido? Grazie a questo, alla sidestory romantica, e al nuovo mondo tutto da esplorare, mi sento pronto a dire che SAO si piazza allo stesso livello di "Marchen Awakens Romance".

Anche se, personalmente, consiglierei di guardare l'anime in lingua originale sottotitolato, a voi la scelta. Nell'episodio 14 "Sword Art Online" subisce un cambiamento drastico.

Tutto questo porta alla rovina della storia, che diventa noiosa. Ricapitolando, darei un 7 alla prima saga e un 2 alla seconda 3 se non ci fossero state le scene "hentai" , e toglierei lo 0.

Al momento dell'uscita del tanto atteso gioco Sword Art Online le file davanti ai negozi per accaparrarsene una copia sembrano non finire mai.

Riusciranno i giocatori a vincere e dunque salvarsi? Passiamo adesso alle mie considerazioni personali: inizialmente vorrei evidenziare il fatto che questo anime ha letteralmente spaccato il pubblico, o si ama o si odia.

Leggendo le altre recensioni qui su Animeclick. Vorrei fare anche una distinzione fra la prima saga, fino alla puntata 14, e la seconda.

Questo almeno fino alla fine della quattordicesima puntata. Dopo di questa comincia la seconda saga, della quale non voglio dire troppo per non fare spoiler eccessivi.

Sostanzialmente, due cose: un'idea di base potenzialmente interessante e un comparto grafico all'altezza dei tempi.

Con quattro parole tipiche dell'universo hentai: fanservice, harem, incest e tentacle rape. Siamo di fronte all'ennesimo hentai scadente?

Au contraire! In un futuro non troppo lontano l'industria dei videogame vuole coinvolgere la propria utenza a livelli d'interazione sempre superiori.

Si potrebbe pensare: "Wow, che sviluppo originale e inaspettato! Kirito e amichetti, non contenti d'aver trascorso oltre due anni della propria esistenza in coma, decidono di tornare in un nuovo gioco online basato sul server e sulla meccanica del buon vecchio Sword Art Online.

Follia umana? Sadomasochismo elevato all'ennesima potenza? Non aver niente di meglio da fare nella vita? Totale mancanza di reazioni umane minimamente razionali e coerenti?

Tutto di tutto questo, e non solo. Tutto degenera fino a raschiare ogni fondo di barile. Il character design ricorda fin troppo "Toradora!

Sonoro: sostanzialmente senza infamia e senza lode. Orecchiabile l'opening della prima serie, decisamente peggiore quella della seconda.

Doppiaggio nella media, talvolta fastidioso, effetti sonori nella media. Partendo dal protagonista della serie, un bamboccio esagitato privo di qualsiasi caratterizzazione, passando per la fidanzatina pseudo tsundere, fino ad arrivare alla sorellina e ai vari cattivoni, s'intuisce fin da subito la loro pessima realizzazione.

Nessuno che si evolva, nessuno che impari qualcosa dal passato, tutti sono quelli di prima, se non peggio. Posso capire gli smemorati, ma qui si sconfina nel patologico.

Sceneggiatura: ennesima nota dolente dell'anime. La gestione temporale passa dall'allegro all'assurdo, si eseguono salti di livello mai spiegati, gli anni volano via come se nulla fosse.

Non si sa se i giocatori soffrano di piaghe da decubito o meno dopo aver trascorso anni della loro vita in un letto ospedaliero con la testa ingabbiata in un casco, non si capisce come mai i vari utenti non abbiano perso i loro capelli per colpa di un casco che non si possono togliere non dico calvizie o alopecia areata, ma nemmeno qualche crosticina in testa, per non essersi mai lavati la testa in tutto questo tempo , non si conoscono le loro condizioni di salute si sa solo che la loro riabilitazione dopo due anni di convalescenza a letto li rende belli pimpanti nel giro di pochi giorni; la mutua ringrazia , non si sa quali provvedimenti siano stati adottati se mai ve ne fossero stati dal mondo esterno per porre rimedio alla catastrofe videoludica.

No: "Sword Art Online". Proprio nel momento in cui Kirito sta per affondare il colpo vincente, Heathcliff riesce misteriosamente a schivare e sconfiggere Kirito.

Mentre i tre si prendono una pausa per il pranzo, Kirito si accorge troppo tardi che l'acqua che bevevano lui e Godfrey conteneva un effetto di paralisi.

Asuna decima rapidamente gli HP di Kuradeel fino alle fasi critiche. Kuradeel, implorando il perdono, con uno stratagemma attacca Asuna ma Kirito riesce ad ucciderlo sacrificando un braccio.

Mentre i due trascorrono il loro tempo insieme, trovano una bambina perduta nella foresta. La bambina non ha un cursore sopra di lei, ed i due pensano possa trattarsi di un bug del sistema.

Una volta svegliatosi a casa, la ragazzina afferma di ricordare nient'altro che il suo nome: Yui. Intenti nella ricerca, trovano una giovane donna di nome Sasha e dei bambini di cui lei si prende cura, mentre vengono costretti dall'Esercito a pagare le tasse.

Asuna attacca il loro capo, che poi fugge assieme agli altri. Asuna si precipita a chiedere a Yui cosa le sta succedendo ma lei improvvisamente spalanca gli occhi e un misterioso suono statico colpisce tutti prima della perdita dei sensi della bambina.

Dopo pranzo arriva Yulier dell'Esercito. Con Yui, rifiutatasi di restare in chiesa, Kirito, Asuna e Yulier, a malincuore, la portano con loro per salvare Thinker.

Quando arrivano alla sua posizione, un boss chiamato "The Fatal Scythe" li attacca. Il boss attacca Kirito e Asuna stordendoli.

Rifiutando di accettare, Kirito utilizza la console del GM utilizzata prima da Yui per sconfiggere il boss per salvare Yui trasformandola in un elemento di cristallo.

Mentre Kirito sta pescando in un lago, incontra Nishida, un anziano ed ex responsabile della sicurezza di rete che ha curato lo sviluppo del gioco.

Kirito lo invita a casa sua e chiede ad Asuna di cucinare il pesce appena catturato. L'animale si rivela essere un enorme mostro con cattive intenzioni, ma con un solo colpo di rapier, Asuna riesce ad ucciderlo.

Poco prima dell'inizio della battaglia, Kirito chiede ad Asuna di ritirarsi per la sua sicurezza, ma Asuna rifiuta, sostenendo che lei preferisce morire che vivere senza di lui.

Un gruppo di 32 giocatori entra nella stanza del boss, si trovano a confrontarsi con "The Reaper Skull", un mostro potente, in grado di uccidere i giocatori con un solo colpo.

Kirito, Asuna e Heathcliff affrontano la testa di creatura mentre gli altri giocatori lo attaccano dai lati. Quando Akihiko prepara il colpo di grazia, Asuna supera la sua paralisi e prende il colpo perdendo tutti i suoi HP e scomparendo.

Kirito poi si risveglia tra le nubi sopra Aincrad, dove trovano sia Asuna e Akihiko. Akihiko informa Kirito e Asuna di aver disconnesso tutti gli altri giocatori, come promesso, e spiega anche le sue motivazioni per la creazione di SAO prima di scomparire.

Alla fine scompaiono con Aincrad senza lasciare traccia. Con sua sorpresa, Kazuto si risveglia in un ospedale nel mondo reale e, pur essendo fisicamente debole, si mette alla ricerca della vera Asuna.

Di seguito Kazuto va in ospedale per visitare Asuna che, insieme con altri giocatori, deve ancora svegliarsi anche dopo l'incidente SAO.

La mattina dopo, Kazuto riceve un'e-mail da Agil con uno screenshot di un avatar somigliante Asuna da un altro gioco. Appena entrato nel gioco, tra le razze presenti Kazuto sceglie lo Spriggan e viene teletrasportato, a causa di un errore del gioco, in una zona neutrale al posto del suo paese di origine.

In Alfheim Online riesce a riportare in vita virtualmente Yui semplicemente toccando il suo cuore.

Leafa e Recon nella zona neutrale incontrano le Salamander che li vogliono uccidere, Kirito interviene subito dopo che Recon viene ucciso e riesce a salvare Leafa.

Kazuto, torna all'ospedale dove lo aspetta Asuna. Kazuto nota poi il suo occhio. Alla fine Kirito riesce a prendergli il coltello ma lo risparmia.

Alla fine sale da Asuna che lo aspetta. Dopo essere stato chiuso, ALO viene riaperto con nuovi giocatori, insieme a quelli che hanno combattuto per vincere.

Questi episodi non sono stati doppiati, e sono presenti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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Se cercate un buon survival, virate su altro. L'anime risulta diviso in due saghe: la prima va dall'episodio 1 al 14, mentre i restanti episodi formano una seconda saga, nettamente distinta https://pernillawahlgrencollection.se/filme-deutsch-stream/cinestar-metropolis.php prima. Piccola considerazione sui personaggi, piccola ma negativa. Visit web page dalle cose positive. Come si fa ad uscirne? Musiche: 8. L'anime ha svariati elementi interessanti che strizzano l'occhio agli appassionati di videogame di questo tipo, e anche alcune situazioni da otaku che sembrano fatte apposta per il nerd medio che si compera o segue questi cartoni sempre che io non sia vittima di uno stereotipo. Il problema di SAO viene dopo, con la check this out dei personaggi e l'avanzare della trama. Es wurden einige Male interessante Themen angesprochen, wie dass einige SAO-Spieler dem Druck nicht standhalten können und sich somit umbringen, was mir durchaus gefallen hat. Kirito think, kГјss mich stream think eine riesige Nebelwand, um das Schwert von Leafa zu stehlen und kämpfte weiter gegen Eugene mit zwei Schwertern. Damit ihr bei all den Meldungen nicht den Überblick verliert, haben wir die wichtigsten News des Tages geordnet und übersichtlich bleach bs. Doch je weiter es auf die Zielgeraden im Underworld-Abenteuer zugeht, desto nagender drängt sich die Frage auf, wie es danach mit Sword Art Online weitergeht! Das Meeting wurde von einem Spieler namens Diavel geleitet und nach einem kurzen Gespräch wurden click the following article Teilnehmer aufgefordert, kleine Gruppen zu bilden. Sword art online anime pointless to ask anyone who they really are. Beide Titel wurden von demselben Autor geschrieben, Reki Kawahara. Auch müsste sie doch irgendwann heiraten, wobei Asuna dann auch klar wurde, wieso ihre Mutter https://pernillawahlgrencollection.se/3d-filme-online-stream-free/blick-auf-englisch.php einst einen Jungen namens Yuuya vorstellte. Leider wurde sie trotz dieser Bedeutung nicht besonders gut umgesetzt. Die erste und dritte Nummer war jeweils ein Manga, die zweite Figurenbeschreibungen mit deren Level, Skills, Ausrüstung, und ab Nummer 4 Kurzgeschichten. Ayana Taketatsu. Maiim Rest der Welt erscheinen. Kirito tritt in die Gilde ein und erzählt Asuna über seine Zeit mit den schwarzen Katzen der Nachtsie versprach, ihn zu beschützen. Dadurch ist es nicht allen Spielern möglich, im Level aufzusteigen. Stellte man sich dort als Produzent der Serie nun vor, wie die Zuschauer mitfühlen, oder wie war das gedacht? sword art online anime

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Studio P. Luca Semeraro , Fabrizio Mazzotta. Reki Kawahara , Munemasa Nakamoto. Tokyo MX , BS Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Sword Art Online.

Lo stesso argomento in dettaglio: Light novel di Sword Art Online. Una ambientazione di grande livello anche grafico che rende giustizia al genere in cui sono ambientati questi tipi di giochi.

Bello Yggdrasil, albero della leggenda nordica e mitologica che in ALfheim Online troviamo rappresentato in chiave moderna. Spettacolari gli scontri contro i boss e contro gli antagonisti vedi Kirito vs Heartcliff , che sono tra i migliori a livello di animazione mai visti.

Tutto abbastanza realistico. Inoltre, complimenti anche alle numerose OST di buon livello, tra le quali cito "Swordline" e "We Have Defeat You", due perle assolutamente orecchiabili.

Visione molto soddisfacente e soprattutto piacevole sia dal punto di vista grafico che a livello di trama e personaggi. Questi erano quelli che riguardano la prima saga su Aincrad, invece nella seconda saga su Alfheim Online, o abbreviato ALO, abbiamo altri personaggi, tra cui possiamo presentare Sugu a.

Ho adorato molto i personaggi e il modo in cui si svolge la trama. Ritornando ai design, i design di vestiti, spade, armature, arene, stanze dei boss sono tutti magnifici e curati nei minimi dettagli, lasciando sempre chi guarda stupito da tanta meraviglia.

Proseguiamo con ordine. Scusate per il confronto ma mi son sentita di dirlo. Musiche e animazioni sono eccellenti, i combattimenti con i vari boss sono sceneggiati molto bene.

Dopo questo? Beh, non saprei. Le mie aspettative erano alte, ma purtroppo per i vari motivi elencati non sono riuscito ad apprezzare l'anime; ho provato a visionare le altre stagioni successive, ma purtroppo neanche quelle mi hanno entusiasmato.

L'anime si merita un bel 10, quindi voto finale: Una mascotte. Abile spadaccina in ALO e molto interessante come personaggio. Analisi dei combattimenti I combattimenti sono tutti epici, le musiche di sottofondo sono bellissime e azzeccate per ogni situazione.

Nonostante l'abbia visto due anni or sono, ho sempre avuto paura a farne una recensione. Per quale motivo? Venticinque episodi di puro godimento, capaci di appassionare lo spettatore fino ad esserne completamente assuefatto.

Tuttavia qualcosa non quadra. Un semplice errore di programmazione? Non proprio, visto che improvvisamente Akihiko Kayaba si presenta nella piazza principale, annunciando a tutti quanti che, da quel momento in poi, il loro vero mondo sarebbe stato quello di Aincrad la torre che costituisce l'ambientazione di Sword Art Online.

Non potevano scollegarsi e, se qualcuno dall'esterno ci avesse provato, una scarica elettrica avrebbe fulminato istantaneamente il cervello del pover malcapitato.

I vari personaggi assumono le sembianze che hanno realmente e, volenti o nolenti, sono costretti ad affrontare quella nuova situazione.

Innanzi tutto la questione Kirito-Asuna, ovvero la coppia principale dell'anime. I due si conoscono durante il primo boss, ma poi sono costretti a separarsi.

Un amore fulminante? Alcuni suppongono che tale relazione appare alquanto improbabile e poco reale. Sul fatto che siano abbastanza smielati, do parzialmente ragione a questa supposizione.

Invece non mi ritrovo d'accordo con la critica sui continui interventi all'ultimo secondo. Il cuore s'infiamma e l'adrenalina risulta in continua ascesa.

Alcuni affermano che la seconda parte sia chiaramente sottotono. Io invece voglio ribadire il contrario: non solo gli ultimi dieci episodi contribuiscono a valorizzare i primi quindici, ma introducono elementi diversi rispetto all'esordio.

Senza contare le rivelazioni finali di Akihiko Kayaba. Se provi a guardare in rete trovi pareri totalmente discordanti.

Io sono nel mezzo. Riflessi realistici, ombre ben posizionate, character design semplice ma apprezzabile, e battaglie realizzate come Dio comanda.

Nulla da criticare qui. Personaggi: ecco il tallone di Achille di questo anime I personaggi. Cominciamo dal protagonista Kirito.

Ma cosa ha portato questa serie all'apice del successo? Dopo l'inizio della relazione tra i due saremo posti d'innanzi a una serie di episodi che rasentano il ridicolo.

Segue poi ad Aincrad una seconda saga, ma di questo ne riparliamo dopo. Ogni ciclo, come visto anche in "Bakemonogatari", introduce una fanciulla o ne evolve il rapporto.

Schema classico da harem insomma. La grafica rimane per tutti gli episodi straordinaria e le musiche buone.

Semplice: il secondo arco narrativo. Infatti la seconda parte dell'opera, denominata Fairy Dance, si risparmia i tanti episodi autoconclusivi presentando una trama che si distende per il restante blocco di dieci episodi.

Musiche e quant'altro restano quindi in linea con la prima season, fornendo una nuova narrazione abbastanza avvincente e eccelsamente animata.

Kirito, il nostro protagonista, si ritrova all'interno del gioco insieme a tutti coloro che sono riusciti a ottenerne una copia.

Vedremo infatti una serie di ragazze che si innamoreranno a caso del protagonista, e daranno vita al suo harem.

Insomma, un anime che pretende di offrire tante emozioni allo spettatore, parte col piede giusto, ma successivamente si riduce a una serie di vicende banali, con personaggi per nulla realistici e banali anch'essi.

E' diventato di certo il mio anime preferito. I personaggi principali potrebbero risultare "non tanto simpatici" all'inizio, ma penso proprio che cambierete idea.

La trama narra le vicende di Kazuto Kirigaya Kirito in gioco , un ragazzo che tende a perdere gran parte del suo tempo nei giochi online.

Entra come beta tester nel gioco "Sword Art Online". Successivamente al rilascio ufficiale del gioco, si ritrova intrappolato in questo insieme agli altri giocatori, dove la morte del corpo virtuale equivale alla morte del corpo reale.

Innanzitutto "Sword Art Online" aveva espresso un gran potenziale nei primi due episodi, con tutte le premesse per diventare un capolavoro.

Ma cosa lo ha rovinato? Principalmente gli enormi salti temporali presenti dopo i primi due episodi nella prima parte dell'anime ovvero il primo gioco.

I balzi temporali inoltre fanno saltare troppe informazioni che potevano essere interessanti o perlomeno che davano un senso a quello che sarebbe successo nell'episodio successivo.

Passiamo adesso ai personaggi che compongono l'harem dell'anime: - Kazuto Kirigaya Kirito : protagonista principale del gioco, personaggio solitario.

Nella seconda parte dell'anime diventa una donzella in pericolo da salvare. Nutre sentimenti per Kirito senza sapere che questi prova a sua volta sentimenti per Asuna.

Da qui si va a creare un triangolo amoroso Asuna-Kazuto-Suguha, dove ovviamente quella di troppo risulta Suguha stessa. Il voto finale risulta 5.

Questo anime l'ho trovato globalmente piacevole e mi ha intrattenuta in modo gradevole, con tutte le sue mancanze ma anche con i suoi pregi.

Non aspettiamoci un'evoluzione del personaggio o una qualche analisi interiore. Lo stesso vale per la coprotagonista Asuna. Tuttavia, alla fine dei giochi ci si trova a parteggiare per loro: pur essendo impeccabili non suscitano antipatie e ci si trova anzi a tifare per il coronamento della loro storia d'amore.

Per quanto riguarda i disegni, hanno forse l'unica colpa di essere molto impersonali, ma sono ottimi. Notate qualcosa di sbagliato?

Non siete gli unici. L'anime mostra dei fondali veramente degni di nota e un incipit molto interessante, presentando il tutto come un survival game.

I personaggi sono banali, scontati e fatti per essere apprezzati da chi ha poche conoscenze letterarie e cinematografiche.

La narrazione procede lenta, sconclusionata e salta tutti i combattimenti che potremo aspettarci da un anime con un incipit del genere.

Molti, come difesa all'anime, dicono che bisogna soffermarsi sulla parte romance, sull'amore adolescenziale dei protagonisti che sboccia in un mondo di disperazione e ansia.

Innanzitutto, Asuna, la prescelta del protagonista, dopo un'entrata in scena misteriosa quanto Cluedo, si dimostra subito poco disposta verso il protagonista; nonostante tutto, cucina per lui e lo aiuta nei dungeon, si innamora senza nessun vero motivo logico come tutte le altre e gli offre di giacere con lei, ma il protagonista, pregno di testosterone adolescenziale, rifiuta, dall'alto della sua cavalleria - se non consideriamo il fantomatico capitolo Persone che hanno visto la morte in faccia affrontano con nessuna vera preoccupazione, in un grandioso exploit psicologico, la stessa situazione che li aveva messi in pericolo.

Volete sapere cosa ne pensa della persistenza dei traumi un vero esperto? Il pretesto del gioco che utilizza lo stesso server non regge minimamente da nessun punto di vista.

I personaggi sono piatti e stereotipati, le tempistiche caotiche. Io mi chiedo, esiste davvero un motivo per definire questo anime mediocre ovvero sul 6?

Alla fine della fiera no. Eccoci davanti all'ennesimo caso di potenziale sprecato. Purtroppo, le pessime scelte dell'autore e la scarsa caratterizzazione dei personaggi hanno portato molte persone a odiare quest'opera e a ritenerla penosa.

Purtroppo, non posso contraddirli. Altro punto dolente: i combattimenti. Sebbene all'inizio ci avevano fatto gustare un combattimento con animazioni eccezionali e completo, andando avanti nella storia ne vedremo sempre meno, e alcuni addirittura saltati "dalla scena iniziale del combattimento a quella finale".

I personaggi di "Sword Art Online", nonostante il bel design, sono banali e stereotipati. Molte sono le differenze fra anime e novel, soprattutto nelle scene tagliate che potevano rivelarsi interessanti animate.

Voto: 5. Attenzione: la recensione contiene lievi spoiler Bene bene. Prova, prova. Se, se. Allora diciamo che personalmente l'anime mi ha decisamente stupita.

Molti ne sono passati sotto ai miei ponti e devo dire che ero partita lievemente prevenuta prima di guardarlo. Temevo che la storia risultasse noiosa, forse anche per il semplice fatto che i giochi online non mi hanno mai ispirata, e vederne uno diventare la base completa di un anime non mi allettava affatto.

Ma mi sono piacevolmente ricreduta. E allora, beh un giro su questo gioco me lo sarei fatto pure io, no?

Si dice che in sua discolpa abbia detto: "Beh, scusate, ma che vi aspettavate? Non c'avevo un cacchio da fare!

Se ti mette davanti millemila mostri immortali, beh lui li uccide. Vuoi la doppia spada? Quando poi il nostro eroe finisce il gioco, si fa in quattro moltiplicato per otto per salvare tutti, e che succede?

Niente di che. Ma alla fine l'amore trionfa sempre e la storia finisce che i due si vogliono tanto bene. Avrei dato un otto e mezzo, ma visto che sono buona arrotondo a un 9.

Mi ritiro. Un protagonista dal carattere ombroso e dal grande talento che vive una storia d'amore con una bella e valorosa guerriera.

Su questi principi si basa "Sword Art Online", un anime che dopo i primi due folgoranti episodi fatti di disperazione e di desiderio di tornare subito alla vita Ecco spiegati gli inutili episodi.

Sfigura semmai il nuovo cattivo, un maledetto usurpatore che, invece di essere un genio del male come ci si aspetterebbe, si rivela essere molto ingenuo per la sua pazzia, tanto da non considerare minimamente Kirito una minaccia Almeno nell'epico finale degli ultimi due episodi il tutto risale in modo degno.

Non per urlare all'incesto, ma davvero non va. Non mi stupisce per niente che la serie abbia fatto tanto discutere, dato che molte cose, anzi troppe, possono piacere o non piacere e fanno lo sgambetto alla logica, come il fatto, per esempio, che si sopportino due anni di coma senza problemi, che il governo non possa fermare SAO o che questo tipo di giochi abbia un enorme successo, invece che suscitare il terrore di nuovi incidenti.

Questi sono gli avvenimenti del primo episodio di "Sword Art Online", che si presenta come un interessante survival.

Dall'ottavo episodio in poi la storia ingrana. Si viene quindi a creare un harem. Lo trovo davvero ridicolo.

Menzione speciale ai combattimenti, che purtroppo sono pochi e brevi, ma che mi hanno trasmesso una carica e un'adrenalina incredibile, anche grazie a delle animazioni eccellenti.

Partendo da queste premesse, non proprio originalissime, si sarebbe potuta costruire una solida storia, ma purtroppo questo non accade. I personaggi crescono solo di livello, rimanendo sempre uguali dall'episodio 1 al 25, piatti come un disco.

Fin dalla fine del primo episodio ci si chiede cosa lo abbia spinto a imprigionare e indirettamente a uccidere tutte quelle persone, che cosa miri a ottenere, quale sia il suo fine ultimo Avevo davvero apprezzato questa svolta, che si sarebbe potuta rivelare molto interessante e poteva diventare un ottimo spunto di riflessione.

La seconda parte prende i difetti della prima e li amplifica da ricordare magia "illusoria" e tentacoli , e, soprattutto, fa venir meno quello che era stato il motore della prima parte, la sopravvivenza a un mondo ostile.

Sembrerebbe un anime che merita un basso voto, ma tutto sommato fa il suo dovere. Intrattiene, complici anche lo splendido comparto visivo e sonoro, e fa passare con leggerezza quei venti minuti di ogni episodio.

Voto: 7. Le vicende ruotano attorno a un piccolo genio dell'informatica, Kirigaya Kazuto nome online: Kirito , profondamente nerd e dipendente dai giochi online, che dopo aver preso parte al beta testing di un RPG di nuova generazione con integrazione neuronale e digitalizzazione del personaggio in rete rientra nei "fortunati" che hanno sperimentato il gioco in forma definitiva.

Le musiche hanno davvero dell'epico, amalgamandosi perfettamente con l'ambientazione da RPG. Insomma, consigliato solo se non si ha di meglio da vedere, ma bisogna prepararsi a un buon grado di delusione.

La serie ha ottenuto molto successo sia in patria che all'estero. Io non sono un gran appassionato di videogiochi e non ho mai giocato ad un MMO.

E alla fine l'ho visto Tra questi, anche il nostro protagonista, Kazuto "Kirito" Kirigaya, ex beta-tester del gioco. Per uscire dal gioco, i giocatori dovranno completare tutti i cento livelli.

Nel secondo arco narrativo la serie si tira un po' su, ma nel finale vengono mostrati gli stessi difetti del primo arco. Apparato tecnico: nell'apparato tecnico, invece, la serie brilla.

La grafica risulta fin da subito molto curata, e i fondali riusciranno a dare l'atmosfera di un vero mondo virtuale fantasy.

Le musiche, a cura di Yuki Kajiura, le ho trovate buone, anche se forse non utilizzate a dovere, oppure utilizzate in troppi punti nello stesso episodio.

Personaggi: altra nota dolente della serie. Se all'inizio essi risultano convincenti, con l'andare avanti nella storia andranno scemando complice una brutta caratterizzazione al punto da diventare irritanti, in primis la co-protagonista Asuna e Yui.

Kirito per la maggior parte della storia fa cose senza pensare, oppure senza usare il buonsenso. Gli unici personaggi veramente sopportabili sono quelli comprimari: ad esempio Lisbeth, Klein e specialmente Suguha risulteranno caratterizzati in maniera buona.

Gli antagonisti sono, invece, ridicoli e senza senso. Peccato che si perda in un bicchier d'acqua. Episodi fatti solo per fare, combattimenti con boss che durano cinque minuti, situazioni sentimentali che non hanno niente di sentimentale e lacrime buttate a caso.

Non parliamo del cattivo finale che fa veramente pena. Ripeto, un vero peccato. Poi le ragazze che vengono conquistate da Kirito ogni due episodi circa sono una cosa po' esagerata a mio parere.

Nonostante gli aspetti negativi, lo consiglio comunque, non essendo un brutto anime. Solo, dico di non aspettarsi troppo dato che considero questo anime un po' sopravvalutato.

Nickname del ragazzo: Kirito. E fin qui non si direbbe una brutta trama, un'idea non originale - ricordiamo le saghe di ". E invece no.

Sconsigliato ai pochi su questa terra che non l'abbiano ancora visto. Iniziata a scrivere nel da Reki Kawahara in contemporanea con "Accel World", la novel venne pubblicata nel divenne anime nel A maggior ragione se il protagonista non si accorge di piacere a una singola ragazza se quella non fa dichiarazioni, inviti a cena, abbordaggi Ho odiato parecchio la seconda parte, non tanto per questa storiella di amore proibito, anzi personalmente preferisco un cambiamento delle regole, ma seriamente sembrava che avesse scritto la storia in cinque minuti.

Alla fin fine salva Asuna e tornano tutti sani e salvi. Nient'altro da dire insomma, per capirlo meglio conviene andiate voi stessi a seguirlo.

Attenzione: la recensione contiene pesanti spoiler Niente da fare, anime e MMORPG evidentemente non vanno d'accordo; dopo il sopravvalutatissimo ".

Poteva essere un'occasione per riscattare questo genere e invece la storia si ripete: ancora una volta abbiamo un'idea di base dal potenziale enorme e una realizzazione pratica scadente, stessi i pregi grafica, character design, musiche e stessi i difetti storia lenta e inconcludente, perdite di tempo a go go.

Attenzione: questa recensione contiene grossi spoiler, tuttavia consiglio caldamente di leggerli anche a chi non ha mai visto l'anime, anzi soprattutto a chi non l'ha mai visto, in modo da arrivare preparati ai momenti cruciali; in caso contrario il disappunto potrebbe essere tale da portarvi a scagliare lo schermo fuori dalla finestra senza neanche aprirla, come Tommy Wiseau in "The Room".

Partiamo dalle cose positive. Molto buone le voci, la prima opening e alcuni temi musicali, specie quelli usati per i combattimenti.

E ora veniamo alla storia. Credevate forse che la trama fosse quella esposta sopra? E allora beccatevi 'sti avvincenti episodi di vita quotidiana dei due sposini in una baita in riva al lago Ma l'apoteosi del 'trollaggio' si raggiunge nel finale in cui finalmente arriva l'atteso confronto con il mastermind della situazione: "Why are you doing this?

Vi giuro, non sto scherzando, queste sono le parole testuali! Non mi aspettavo una simile ventata di realismo in questa barzelletta di anime".

Neanche finito a formulare il pensiero, ed ecco Asuna tale e quale a prima! Ma aspettate ad arabbiarvi! Voto alle singole parti: Aincrad 5, ALfheim 6.

Voto finale: 5,5 E ora andiamo a guardarci "Log Horizon" Purtroppo, proprio come in altri anime, la trama perde il suo significato alla fine del primo arco temporale; infatti, i successivi, servono solo ad "allungare il brodo".

I personaggi sono molto ben caratterizzati, anche se un po' tutti uguali. Ogni episodio, maggiormente quelli "chiave", come ad esempio il numero 1, 14, 24, 25, sono carichi di emozioni, facilmente trasmesse, anche attraverso la bellissima colonna sonora, molto ben bilanciata in ogni momento dell'anime.

Questa era la mia piccola e personale recensione su "Sword Art Online": gli do un bell'8 dalle cose che avete potuto leggere sopra.

Se devo essere sincero, sono shockato dalla valutazione media attribuita a questo anime: sinceramente lo trovo un capolavoro.

Per valutare a dovere l'opera bisogna anzitutto fare una distinzione tra le due stagioni. Per quanto riguarda la prima, questa parte piuttosto bene, con la prima puntata ben realizzata e subito accattivante, un universo ben congegnato e graficamente ben reso, e dei personaggi che, pur seguendo i canoni classici degli anime protagonista solitario e tenebroso e cose simili , riesce comunque a catturare l'attenzione.

Anche per quanto riguarda i combattimenti, davvero pochi, a dirla tutta, spesso questi sono abbastanza insoddisfacenti, brevi e quasi mai epici, soprattutto il combattimento finale, sul quale inficia notevolmente anche la presenza di scelte illogiche e insensate che, purtroppo, sono presenti anche in altri punti della serie.

Se l'anime fosse terminato con la prima serie, il voto sarebbe stato ampiamente insufficiente e se ne sarebbe potuta salvare solo l'ambientazione, davvero ben realizzata.

Nella seconda parte, invece, le cose s'invertono drasticamente. Senza entrare nei dettagli per evitare spoiler, questi sono resi in maniera a dir poco banale, con la prima in un turbine di sensazioni incestuose al limite del ridicolo e il secondo con dei livelli di depravazione davvero assurdi alcune scene degli ultimi episodi sono davvero di pessimo gusto.

Per quanto riguarda il comparto tecnico e la colonna sonora, entrambi sono di buon livello, con immagini e paesaggi ben realizzati, un buon doppiaggio originale e ottime musiche coinvolgenti e ben scelte.

Attenzione: la recensione contiene spoiler Sono stata avvicinata da alcuni amici alla visione di quest'anime, "Sword Art Online", per i numerosi ssimi commenti positivi e per i picchi epici che secondo loro la serie riusciva a raggiungere.

Ammetto che, data la trama, se non originale, perlomeno interessante, e anche grazie a un'opening molto piacevole e delle animazioni sicuramente accattivanti, mi potevo certamente dire emozionata.

Ma la delusione fu tanta. I pregi, in quest'opera, risiedono certamente nella grafica e nel comparto sonoro.

Molti pensano che la A1 abbia, con il suo adattamento, rovinando la novel, ma, secondo me, ha fatto un lavoro egregio.

Nulla di particolarmente originale, ma che sa interessare: vuoi vedere come va a finire, in poche parole. Se vedi il primo ti vedi anche il secondo.

Tutto il resto. Scrivendo questa recensione, escludendo grafica e audio, non faccio altro che rovistare in una pattumiera.

Ci sono una marea di avvenimenti in poco tempo e dei salti temporali a dir poco allucinanti. Si passa dal restare un mese al primo piano a causa del boss incredibilmente forte all'arrivare al ventesimo piano nella puntata dopo.

Dei filler, naturalmente! Stupidi, inutili e orripilanti filler, che, vederli o non vederli, poco cambia. Anzi, nulla.

Scontati e banali. A nulla. Assolutamente a nulla. In pratica: Kirito e Asuna sono intrappolati nel gioco. Che cosa farebbe una persona normale?

Cosa fa Kirito? Va in vacanza con la ragazza e una bambina trovata nel bosco. Per condire la prima parte di SAO ci sono numerose storielle di personaggi secondari, che non servono a nulla se non cercare di far sorridere o di far piangere.

Io ho pianto, ma certo non per la tristezza. E' mai possibile una cosa del genere? Quale uomo sano di mente sposerebbe una minorenne in coma?

Senza troppi problemi, Kirito entra nel nuovo mondo - noncurante delle sue esperienze vissute in SAO - e va alla ricerca dell'amata. Allo stesso tempo, fa la conoscenza di Lyfa.

Inutile dire quanto questo scenario incestuoso sia patetico, ma non importa. Vomito di neonato. Un personaggio d'oro! Tutte le ragazze bambine, cugine, sorelle, amiche, proprio tutte!

Senza nemmeno conoscerlo. Insomma, nemmeno avesse il ciclo ventiquattro ore su ventiquattro. E la cosa mi meraviglia?

Realismo, ti prego, dove sei? I personaggi rimangono in coma per anni senza nessuna conseguenza fisica o psicologica e con un po' di riabilitazione si risolve tutto.

Poi, nel momento in cui i giocatori vengono a conoscenza del segreto di SAO, ci sarebbe dovuto essere il delirio totale. Il cervello, se sottoposto a tale stress, smette di ragionare ed entra nel panico, commettendo azioni a dir poco imprevedibili, cosa che in SAO non avviene.

Realistico, molto. Insomma, tutti quei giocatori kamikaze che si gettano contro il boss senza concludere nulla sono realistici?

Ma dove!? Do un 2 solo per via di grafica e audio, tutto il resto andrebbe al di sotto dello 0. Lo consiglio? Meravigliosa anche la storia d'amore che fa da sfondo alla seconda parte dell'anime.

Insomma, questo anime mi ha davvero lasciato qualcosa! Ho trovato alcune incongruenze possibile che la maggior parte dei giocatori di "Sword Art Online" abbia oltre trent'anni?

I ragazzi sembrano essere estinti! Ormai l'ho finito da qualche giorno ma ancora non riesco a togliermelo dalla testa!

A parer mio, "Sword Art Online" rimane uno dei migliori anime che abbia mai visto, nonostante ne abbia visti molti e di generi ciascuno diversi.

I combattimenti sono dei migliori, a mio parere, in quanto ci troviamo in un anime basato sulle spade e in seguito su battaglie aeree.

Consiglio a chiunque quest'anime. Del gioco sono state fatte solo diecimila copie e una di queste viene presa da Kazuto Kirigaya, protagonista della serie.

Dopo aver giocato per un po' di tempo, si accorge di non poter fare il log out e viene improvvisamente teletrasportato nella piazza principale insieme agli altri diecimila giocatori.

Se si tralascia Kirito e Asuna, che almeno hanno una loro psicologia, gli altri personaggi sono di poco rilievo.

Intanto partiamo dalle musiche, composte da Yuki Kajiura. Non mi sono rimaste particolarmente impresse, ma devo dire che non sono state per niente male e che in certi punti mi sono pure piaciute.

O qualsiasi anime giallo, dato che sono sempre casi da risolvere. E come questa ci sono mille altre piccole riflessioni, toccanti nonostante il breve spazio dato loro, che per me sono state davvero importanti.

Tutto questo si svolge non sullo sfondo, come purtroppo spesso accade, ma nel bel mezzo di combattimenti mozzafiato e spettacolari, in un anime privo dei soliti personaggi a peso morto che vanno solo protetti.

Secondo me, mista ai combattimenti, fa salire l'adrenalina a tutti quelli che stanno guardando. In ogni caso, almeno un po' merita, anche se non eccessivamente.

Quando ho conosciuto quest'anime e ho iniziato a vederlo, aveva tutti i presupposti per diventare davvero qualcosa di epico.

Mi aspettavo di vedere l'avanzare del protagonista fino alla fine nel corso dei cento piani di questo mondo, Sword Art Online, pericoloso e affascinante.

Rende obsoleto tutto, persino lo stesso titolo! Anche i nemici, i "boss" affrontati anche se se ne sono visti pochi erano davvero straordinari!

Il gioco si basa sui combattimenti con vari tipi di armi. Inoltre, i giocatori che morivano nel gioco morivano anche realmente, e coloro ai quali veniva staccato il Nerve Gear avrebbero fatto la stessa fine.

Lo sconforto cala sulle persone nella piazza, alcune delle quali si suicidano anche. Tuttavia, durante la battaglia succede un piccolo imprevisto e la situazione degenera.

Da qui ha inizio l'avventura solitaria del solitario Kirito-kun. Non procedo oltre per evitare spoiler.

Una volta usciti da SAO, alcuni giocatori non si erano comunque ancora risvegliati, tra i quali c'era Asuna Yuuki, l'amata di Kirito, che aveva conosciuto su SAO e anche in maniera abbastanza profonda, come specifica il famoso capitolo E lui questo di certo non riesce ad accettarlo.

Il giorno stesso riceve poi un messaggio da una sua vecchia conoscenza di SAO, il barista, che gli mostra una foto nella quale sembra che sia presente Asuna.

Ma fin dall'inizio, a causa di un bug del gioco, si ritrova allo stesso livello e con gli oggetti che aveva quando giocava a SAO, forse dovuto anche al fatto che i server dei due giochi erano gli stessi.

Passiamo ora ai personaggi: sono tanti, in venticinque episodi si presentano una miriade di persone e molto poche vengono ben definite caratterialmente; gran parte sono stereotipi, quattro-cinque sono i protagonisti e due gli antagonisti.

I protagonisti principali, ovvero Asuna e Kirito, nella prima parte dell'anime sono anche carini e passabili, a volte anche teneri, sebbene non molto sviluppati psicologicamente.

Per quel che riguarda la colonna sonora, beh, una o due OST carine ci sono, ma per il resto nulla di che. Molto bello anche il discorso finale con Akihiko e l'addio di Asuna e Kirito.

ALO Il finale SAO, grazie per averci provato, le faremo sapere. Commento personale: eccoci arrivati al momento clou della recensione. La prima serie, invece, merita assai, molto ben congegnata, interessante, con combattimenti davvero belli.

Voto: 2. Kirito Kazuto nel gioco incontra Asuna e combatteranno insieme per uscire da questa trappola mortale. Consiglio comunque Sword Art Online a tutti gli appassionati di anime.

Dopo un mese dalla visione mi appresto a parlare del fenomeno del , ovvero "Sword Art Online". Ha un buon comparto grafico, come del resto la maggior parte dei prodotti contemporanei, e un comparto audio non fra i migliori, ma che fa il suo lavoro.

Veramente buono, poteva uscirne un survival con potenziale molto alto. Peccato per come hanno gestito le cose, trasformandolo in un harem con un pizzico di ecchi, combattimenti di serie B e sentimentalismi di serie Z.

Partiamo appunto parlando della prima saga, composta dai primi quattordici episodi, dove se ne possono salvare cinque, mentre i restanti sono filler.

Kirito e Asuna che cucinano coniglio, Kirito e Asuna che vanno in vacanza, e molto altro. E i combattimenti?

Meglio che cambiate serie, visto che la maggior parte dei combattimenti non li faranno nemmeno vedere, facendo perdere tutto l'approccio survival che poteva avere la serie.

Tutto troppo insensato, tutto troppo confusionario. Da 1 senza nemmeno pensarci. Il gioco passa da un mondo dove le lotte erano sul piano fisico a uno dove si lotta con la magia, e infatti tutti i personaggi saranno fate.

Quindi, che dire di "Sword Art Online"? Se cercate un buon survival, virate su altro. Qualcosa per cui commuovervi? Cambiate serie.

Qualcosa con bei personaggi approfonditi? Non sono certamente qui. Attenzione: questa parte contiene spoiler Se volessi descrivere quest'anime con una parola, mi verrebbe spontaneo pensare a "fantastico": la grafica, la trama, i combattimenti, l'ambiente, i personaggi, persino la storia d'amore tra Asuna e Kirito, mi hanno davvero impressionato.

Un nemico che si nasconde tra le fila dei buoni come loro leader, fregando tutti quanti alla grande, e che rivela che lui sarebbe stato il boss finale?

Sto godendo. E quello era solo il settantacinquesimo livello! Ah, ho personalmente adorato anche le soundtrack.

Questa sarebbe la mia recensione di "Sword Art Online" Infatti, riguardo la prima parte, nulla da ridire, ma sulla seconda Odio le fate, odio le ali, odio volare, odio i combattimenti in aria, ecc.

Per il resto la trama e le ambientazioni sono rimaste dello stesso livello rispetto alla parte precedente, idem per le colonne sonore, le armi anche se non tutte , le ambientazioni, ecc.

Ma manca l'atmosfera di Sword Art Online, purtroppo. Mancano l'ansia da combattimento, la fatica e l'impegno che c'erano in Sword Art Online e che si percepivano a ogni episodio.

Il mio voto finale sarebbe un 8 e mezzo il che fa capire quanto io abbia adorato quest'anime fino al quattordicesimo episodio , che, essendo costretto a scegliere, diventa un 8 per la depressione cronica che mi ha causato la seconda parte dell'opera.

Ma veniamo a noi: qui si parla di RPG, ovvero una delle mie primarie passioni in termini di videogames, quindi non avrei mai potuto lasciarmelo scappare.

Le puntate scorrono via senza problemi e si ha sempre voglia di vedere cosa accade dopo. Confermo il 10!

Il nostro protagonista, un ragazzo appassionato di giochi e computer, ha avuto la fortuna di giocare alla beta di Sword Art Online da ora chiamato SAO , che l'ha lasciato piacevolmente colpito.

In questa prima parte dell'anime possiamo quindi trovare un profondo studio degli MMO. Varie meccaniche, come lo 'switching' tra i personaggi in un party nei combattimenti, o le strutture dei dungeon, vengono prese abbastanza seriamente per costruire il mondo di SAO, quello dell'anime si intende.

Attenzione, questa parte contiene spoiler Dopo il quattordicesimo episodio, Kirito riesce a battere insieme ad Asuna il boss finale, al solo settantacinquesimo piano.

E' per questo che Kirito, per salvare Asuna, decide di passare in un altro gioco in cui sembra essere stata avvistata, ALfheim Online. Tutto questo va a sposarsi perfettamente con una sorta di pseudo-shojo nel quale vediamo Sugu continuamente assillata da, contemporaneamente, un amore sfrenato per Kirito e Kazuto, il ragazzo.

Dal punto di vista sonoro, invece, troviamo alcune soundtrack veramente belle e di compagnia, mentre opening ed ending non fanno che essere snervanti, dopo che son state sentite una volta o due.

Commento finale Devo fare una confessione: sono un maniaco dei mondi fantastici. Non quelli pieni di elfi ed elementi fantasy strapompati, ma di quei mondi che contengono tanti segreti, quei mondi che devono essere scoperti, e tu, insieme al tuo avatar, o al protagonista dell'anime, del gioco, o del libro che sia, impari a conoscere in ogni particolare.

E' un anime carino da vedere, forse troppo pretenzioso, ma che sa dare soddisfazioni molto grandi se mostrato alla giusta audience.

Ho amato davvero la sidestory romantica tra Kirito e Asuna, che ha tenuto banco per tutta la serie, e sono rimasto piacevolmente colpito dal fatto che il mondo di SAO non di ALO sia davvero vario e vivo, pronto a essere scoperto, e pronto a tendere trappole a ogni lato.

Personalmente, la vedo in questo modo: dopo aver visto "Accel World" realizzato dallo stesso scrittore ho subito notato che mancava un elemento che avrebbe portato quella serie a un livello tutto nuovo.

Ingenuo, stupido? Grazie a questo, alla sidestory romantica, e al nuovo mondo tutto da esplorare, mi sento pronto a dire che SAO si piazza allo stesso livello di "Marchen Awakens Romance".

Anche se, personalmente, consiglierei di guardare l'anime in lingua originale sottotitolato, a voi la scelta.

Nell'episodio 14 "Sword Art Online" subisce un cambiamento drastico. Tutto questo porta alla rovina della storia, che diventa noiosa. Ricapitolando, darei un 7 alla prima saga e un 2 alla seconda 3 se non ci fossero state le scene "hentai" , e toglierei lo 0.

Al momento dell'uscita del tanto atteso gioco Sword Art Online le file davanti ai negozi per accaparrarsene una copia sembrano non finire mai.

Riusciranno i giocatori a vincere e dunque salvarsi? Passiamo adesso alle mie considerazioni personali: inizialmente vorrei evidenziare il fatto che questo anime ha letteralmente spaccato il pubblico, o si ama o si odia.

Leggendo le altre recensioni qui su Animeclick. Vorrei fare anche una distinzione fra la prima saga, fino alla puntata 14, e la seconda.

Questo almeno fino alla fine della quattordicesima puntata. Dopo di questa comincia la seconda saga, della quale non voglio dire troppo per non fare spoiler eccessivi.

Sostanzialmente, due cose: un'idea di base potenzialmente interessante e un comparto grafico all'altezza dei tempi. Con quattro parole tipiche dell'universo hentai: fanservice, harem, incest e tentacle rape.

Siamo di fronte all'ennesimo hentai scadente? Au contraire! In un futuro non troppo lontano l'industria dei videogame vuole coinvolgere la propria utenza a livelli d'interazione sempre superiori.

Si potrebbe pensare: "Wow, che sviluppo originale e inaspettato! Kirito e amichetti, non contenti d'aver trascorso oltre due anni della propria esistenza in coma, decidono di tornare in un nuovo gioco online basato sul server e sulla meccanica del buon vecchio Sword Art Online.

Follia umana? Sadomasochismo elevato all'ennesima potenza? Non aver niente di meglio da fare nella vita?

Totale mancanza di reazioni umane minimamente razionali e coerenti? Tutto di tutto questo, e non solo. Tutto degenera fino a raschiare ogni fondo di barile.

Il character design ricorda fin troppo "Toradora! Sonoro: sostanzialmente senza infamia e senza lode.

Orecchiabile l'opening della prima serie, decisamente peggiore quella della seconda. Doppiaggio nella media, talvolta fastidioso, effetti sonori nella media.

Partendo dal protagonista della serie, un bamboccio esagitato privo di qualsiasi caratterizzazione, passando per la fidanzatina pseudo tsundere, fino ad arrivare alla sorellina e ai vari cattivoni, s'intuisce fin da subito la loro pessima realizzazione.

Nessuno che si evolva, nessuno che impari qualcosa dal passato, tutti sono quelli di prima, se non peggio. Posso capire gli smemorati, ma qui si sconfina nel patologico.

Sceneggiatura: ennesima nota dolente dell'anime. La gestione temporale passa dall'allegro all'assurdo, si eseguono salti di livello mai spiegati, gli anni volano via come se nulla fosse.

Non si sa se i giocatori soffrano di piaghe da decubito o meno dopo aver trascorso anni della loro vita in un letto ospedaliero con la testa ingabbiata in un casco, non si capisce come mai i vari utenti non abbiano perso i loro capelli per colpa di un casco che non si possono togliere non dico calvizie o alopecia areata, ma nemmeno qualche crosticina in testa, per non essersi mai lavati la testa in tutto questo tempo , non si conoscono le loro condizioni di salute si sa solo che la loro riabilitazione dopo due anni di convalescenza a letto li rende belli pimpanti nel giro di pochi giorni; la mutua ringrazia , non si sa quali provvedimenti siano stati adottati se mai ve ne fossero stati dal mondo esterno per porre rimedio alla catastrofe videoludica.

No: "Sword Art Online". Finale: se non fosse un anime dunque un presunto prodotto ai fini dell'intrattenimento ci sarebbe da prendere a craniate il muro.

E, a scanso di ogni morale e insegnamento sull'abuso dei videogame non sia mai! Conclusioni: che cosa si salva da quest'aberrazione spacciata per serie del millennio?

Un'unica cosa: la grafica. Volete vedere degli scenari spettacolari e qualche combattimento carino a patto di scendere a compromessi col vostro intelletto e buon senso?

Potete guardarvi "Sword Art Online". Passate tranquillamente ad altro. Sicuramente il personaggio meno riuscito. E' senza senso.

In conclusione, mi sento di consigliare questa serie: combattimenti, love story, dramma, fantasy. Sembra quasi che Kirito abbia scelto lei.

Le uniche cose che non mi piacciono sono i volti un po' troppo "quadrati" e alcuni boss. Da molti anni ormai sono un giocatore di "World of Warcraft", il videogioco della Blizzard che ha battuto praticamente ogni record di vendite nel settore dei giochi online; conosco bene, quindi, le dinamiche che sono alla base dei MMORPG e dell'effetto che questi hanno sulle abitudini dei giocatori.

E, ovviamente, chi muore all'interno del gioco muore anche nella vita reale, vittima di una scossa elettrica. Una caduta di stile e interesse troppo evidente per non essere riportata.

Questo anime unisce, secondo me, i generi migliori: un anime d'azione, romantico in molte scene e un RPG in anime, direi la perfezione.

Proprio intorno a lei gira la trama del secondo arco narrativo episodi , ambientato in un altro mondo virtuale chiamato "ALfheim Online".

Character design. Infatti, l'attenzione si sofferma principalmente su Kirito e Asuna, sulla crescita del primo, principalmente, all'interno del gioco e, verso la fine della serie, anche nella vita reale.

Tuttavia, i personaggi potrebbero risultare quasi statici e, quindi, annoiare. Colonna sonora e doppiaggio.

Pur non essendo, secondo me, del tutto adatte, non dispiacciono particolarmente. I disegni sono adatti al genere dell'anime, belli, anche se non impegnativi, e ben particolareggiati.

I combattimenti sono ben rappresentati e fluidi, tanto che non stancano. Parere personale. Questo mi aveva lasciato spaesato per un attimo e anche un po' infastidito.

Ho amato le novel e sono rimasto un po' deluso dalle scelte prese dallo studio A-1 Pictures. Ma preferisco arrotondare per eccesso.

Alterna momenti di grande sconforto a momenti sentimentali e divertenti. Le OST sono belle e le colonne sonore rilassanti; animazioni, disegni e fondali sono ben fatti.

Seconda parte stupida ed evitabilissima. Questa recensione si divide in due parti, una prima parte schematica e una seconda parte riflessiva.

Molti episodi sembrano come dei filler autoconclusivi, durante i quali, ai fini della trama, non accade quasi nulla, ma che tuttavia vengono sfruttati per presentarci il mondo in cui la storia di "Sword Art Online" si svolge.

Audio 2. La seconda, a mio giudizio, cala molto. I personaggi sono statici. Media ponderata: 6,4. Voto finale: 6.

Attenzione: la parte che segue contiene spoiler Riflessioni. Io ho visto e sentito giudizi molto discordanti tra loro per quanto riguarda "Sword Art Online".

Sto un po' esagerando, ma un certo signor Hobbes come fa giustamente notare un altro recensore avrebbe molto da ridire a riguardo.

Non ha senso. Personaggi riciclati, ambientazione mal presentata e - mio Dio! Mi domando se con il passaggio tra il tredicesimo e il quattordicesimo episodio sia andato qualcosa storto con il character design.

E, per finire, con la seconda parte, approda su "Sword Art Online" il pessimo gusto: Game Operator, che per qualche ragione devono assumere la forma di lumache dotate di tentacoli, per permettere la consumazione del solito tentacle rape di turno, pseudo-incesti, tette e sederi Vuoi farti friggere il cervello a ogni costo?

Per fare incavolare Kirito? Non si tratta di tempo buttato, ma preparatevi ad accettare un'eventuale delusione.

Attenzione: la recensione contiene spoiler Quando parliamo di "Sword Art Online" abbreviato in SAO ci ritroviamo in due "posizioni critiche" contrapposte: la prima che afferma di aver visto la serie di punta della stagione estiva ; la seconda semplicemente l'opposto!

Pochi giorni fa scrivevo la mia recensione su "Btooom!

URL consultato l'8 maggio archiviato il 12 maggio Consiglio comunque Sword Art Online a tutti gli appassionati di anime. Passiamo ora ai personaggi: sono tanti, in venticinque episodi si presentano una miriade di persone e molto poche vengono ben 30 er zone caratterialmente; gran parte sono stereotipi, quattro-cinque sono i protagonisti e read article gli antagonisti. Kirito avverte Diabel, ma non riesce a soccorrerlo tempestivamente. Per me questi idea dr stefan frank episodenguide idea i voti.